Come Fare una Zucca di Cartapesca Porta Candela

In questa guida ti spiego come fare una zucca di cartapesta ed utilizzarla come porta candela. Per realizzarla non occorre spendere molti euro ma bastano poche e semplici cose tipo un palloncino e un vecchio quotidiano. Anche i bambini possono realizzarla con l’aiuto di un adulto per le parti un po’ più difficili.

Occorrente
Palloncino da gonfiare
1 giornale tipo quotidiano
Colla vinilica
Capiente ciotola di plastica
Colore arancione a tempera per dipingere
Pennello
1 tappo di barattolo di vetro
1 candela

Prendi la ciotola e prepara una soluzione, utilizzando come misurino un piccolo bicchiere di plastica usa e getta come quelli per il caffè. Fai così la soluzione: un bicchierino di acqua e due bicchierini di colla vinilica. Mescola bene la soluzione. Prendi quasi metà del giornale e taglialo facendo delle piccole striscioline. Metti tutte le striscioline dentro la ciotola e falle inzuppare bene. Gonfia il palloncino nella misura di una testa d’uomo e fai il nodo, poggia il palloncino con il nodo di sotto su di una tazza o una ciotola molto capiente in modo che il palloncino resta in equilibrio.

Prendi le striscioline a poco a poco strizzandole in modo che non gocciolano ed inizia a ricoprire quasi interamente il palloncino lasciando scoperta la parte di sotto perchè il risultato finale della zucca deve essere come una zucca alla quale è stata tagliata la calotta. Fai aderire bene le striscioline di carta pressandole con le mani in modo che si attaccano bene al palloncino. Non pressare troppo perché il palloncino può scoppiare. Quando hai ricoperto tutto il palloncino, tranne la base, mettilo all’aperto per farlo asciugare.

Quando è asciutto fai un altro strato di strisce inzuppate sul palloncino, come quello che hai fatto prima. Metti il palloncino all’aperto per una notte intera e fai asciugare bene la cartapesta sul palloncino. Quando e perfettamente asciutto, con uno spillo scoppia il palloncino che è rimasto all’interno e con delle forbici appuntite ritaglia la sagoma degli occhi, del naso e della bocca come si fa con le vere zucche. Con la tempera arancione dipingi tutta la zucca e quando è asciutta prendi il tappo del barattolo di vetro vuoto incollaci sopra la candela e mettila dentro la zucca. Accendi la candela e dai fori uscirà un effetto luce davvero bello.

Come Fare un Trucco Arcobaleno

Devi andare in discoteca, e non sai come truccarti? In questa guida, ti insegnerò a creare un bellissimo trucco arcobaleno, nei toni del blu, azzurro, verde e viola, è di particolare effetto, e di certo non ti farà passare inosservata. Ne consiglio l’uso alle ragazze more, con occhi chiari.

Occorrente
Ombretto viola
Ombretto verde
Ombretto azzurro
Ombretto verde
Mascara
Eye liner
Matita nera per occhi

Per prima cosa, stendi la base per gli occhi, del colore che vuoi, io ti consiglio un giallo perlato chiaro, o bianco perlato, se non la hai, puoi benissimo utilizzare un’ombretto in crema di quei colori, e stenderlo delicatamente coi polpastrelli fino all’arcata sopraccigliare.
Quindi applica l’ombretto verde, non partendo proprio attaccata alla punta dell’occhio, in modo da lasciare quella zona, del colore della base.

Ora prendi con un pennello da sfumatura, l’ombretto azzurro, e applicalo verso la fine del’occhio e sfuma bene sulla congiunzione con il verde, quindi prendi il blu, e con un pennello a punta fine, applica l’ombretto sopra quello azzurro, cercando di lasciare nella parte più attaccata alle ciglia, del colore azzurro.

Prendi con il pennello a punta fine, l’ombretto viola, e tenendo l’occhio aperto, segna la piega dell’occhio, e sfumala verso l’alto, nell’arcata sopraccigliare e assieme agli altri colori sulla palpebra, in modo da creare una sfumatura graduale e delicata.
A questo punto disegna una sottile linea di eye liner nella rima palpebrale superiore, nella rima palpebrale inferiore interna, applica la matita nera, e se applica la matita blu o dell’ombretto azzurro, sotto l’attaccatura delle ciglia inferiori.
Il trucco è finito.

Come Evitare Fughe di Calore in Casa

Durante l’inverno, così rigido e freddo, sembra quasi che tutte le precauzioni che si sono prese tra camini, pompe di calore, termosifoni e stufe varie, non siano sufficienti. Nella guida di seguito sono dati dei semplici consigli per evitare la dispersione di calore.

Se in casa, usufruite dei termosifoni, è molto importante che non mettiate tra il termosifone stesso e l’ambiente delle tende troppo pesanti e spesse: in questo modo l’aria calda non passa e sarebbe uno spreco inutile di gas. Se avete un solaio sotto tetto non praticabile, potete provvedere a stendere sul pavimento un tappeto di lana minerali per tutta la superficie.

Accostate i materassini, o i rotoli di lana minerale uno a fianco all’altro, e sigillate i giunti con del nastro adesivo plastico. Così diminuirà la dispersione. Potete anche provvedere con l’applicare il doppio vetro alle finestre se esse hanno il telaio in legno. L’intercapedine di aria tra i due vetri funziona come isolante.

State attenti anche ai cassonetti delle serrande avvolgibili: la temperatura che è all’interno degli avvolgibili, è uguale a quella esterna, di conseguenza, provvedete ad applicare del nastro adesivo plastico. Il pannello isolante dovrà essere più largo del coperchio in modo da coprire adeguatamente i battenti e gli incastri dello stesso.

Come Riparare Perdite Idrauliche

In condizioni di gelo, l’acqua spesso si gela all’interno delle tubature e, diventando ghiaccio, si dilata fino a provocare danni alle pareti delle tubature. Se ti trovi in difficoltà con una perdita idraulica, questa guida ti aiuterà a mettere in atto un primo intervento provvisorio. Nel caso di problemi con un rubinetto, è possibile invece seguire questa guida su Riparare.net.

Per prima cosa cerca di individuare velocemente la causa del danno idraulico. In genere le tubature di rame sono le più delicate e soggette a fessurarsi, mentre quelle di piombo sono in grado di dilatarsi maggiormente senza rompersi. Nella tubatura in piombo devi prima chiudere le fessure a piccoli colpi di martello e poi passare alla riparazione.

Per entrambi i tipi di tubatura, prima di procedere alla riparazione, devi prima svuotarla dall’acqua a meno che non sia gelata, altrimenti effettua la riparazione prima di sgelarla. Per sgelarla passa ripetutamente l’asciugacapelli lungo la tubatura, se invece la tubatura è fessurata, taglia un pezzo di metallo della misura sufficiente a coprire la fessura e infilalo nella tubatura.

Successivamente ferma la fasciatura appena realizzata in metallo con delle fascette del tipo ad anelli e viti. Se non ne hai a disposizione, attorcigliaci intorno del filo di ferro con delle pinze. Un altro metodo che puoi utilizzare per la riparazione è con lo stucco epossidico, speciale stucco da ricavare da due componenti adeguatamente miscelati, che indurisce non appena viene posizionato ed aderisce a qualsiasi metallo. Questa riparazione è abbastanza durevole e ti consentirà di avere il tempo per reperire un idraulico.

Come Evitare Muffa nel Frigorifero

Quando partiamo per una breve o prolungata vacanza, potremmo al ritorno, trovare qualche spiacevole sorpresa nel frigorifero o nella dispensa: cibi avariati, ammuffiti, scaduti, farfalline o insetti per la casa. Per evitare spiacevoli rischi di intossicazione ricordiamo alcuni procedimenti da effettuare prima della nostra partenza.

Prima di partire è buona abitudine eliminare dal frigorifero le confezioni già aperte, come per esempio le buste di latte, i succhi di frutta, vaschette di yogurt o conserve di pomodoro, scatole di tonno e sottoli. Se lascerete salumi avanzati prima di partire per le ferie, state certi che al vostro ritorno li troverete ossidati quindi, invece di gettarli al vostro ritorno potreste fare “un’opera di bene” dandoli al vostro cane o gatto (una volta tanto si può fare!).

Se contate di non mancare troppi giorni da casa e pensate di poter lasciare un cesto con la frutta al suo interno, ricordate prima di guardare attentamente se ci sono frutti un po’ marci. Eviterete così di dover buttare tutta quanta la frutta considerato che ne basta uno solo andato a male, che farà marcire anche gli altri.

Ricordate infine di controllare molto bene il portapane se non volete trovare la casa invasa da formiche, farfalline o addirittura scarafaggi. Se vi sono residui di briciole e mollichine, eliminatele prima di partire, poiché esse sono una delle attrazioni principali per gli insetti. La stessa cosa vale per l’immondizia. Non dimenticate MAI di gettarla prima di andare via.