Come Riparare Perdite Idrauliche

In condizioni di gelo, l’acqua spesso si gela all’interno delle tubature e, diventando ghiaccio, si dilata fino a provocare danni alle pareti delle tubature. Se ti trovi in difficoltà con una perdita idraulica, questa guida ti aiuterà a mettere in atto un primo intervento provvisorio. Nel caso di problemi con un rubinetto, è possibile invece seguire questa guida su Riparare.net.

Per prima cosa cerca di individuare velocemente la causa del danno idraulico. In genere le tubature di rame sono le più delicate e soggette a fessurarsi, mentre quelle di piombo sono in grado di dilatarsi maggiormente senza rompersi. Nella tubatura in piombo devi prima chiudere le fessure a piccoli colpi di martello e poi passare alla riparazione.

Per entrambi i tipi di tubatura, prima di procedere alla riparazione, devi prima svuotarla dall’acqua a meno che non sia gelata, altrimenti effettua la riparazione prima di sgelarla. Per sgelarla passa ripetutamente l’asciugacapelli lungo la tubatura, se invece la tubatura è fessurata, taglia un pezzo di metallo della misura sufficiente a coprire la fessura e infilalo nella tubatura.

Successivamente ferma la fasciatura appena realizzata in metallo con delle fascette del tipo ad anelli e viti. Se non ne hai a disposizione, attorcigliaci intorno del filo di ferro con delle pinze. Un altro metodo che puoi utilizzare per la riparazione è con lo stucco epossidico, speciale stucco da ricavare da due componenti adeguatamente miscelati, che indurisce non appena viene posizionato ed aderisce a qualsiasi metallo. Questa riparazione è abbastanza durevole e ti consentirà di avere il tempo per reperire un idraulico.

Come Evitare Muffa nel Frigorifero

Quando partiamo per una breve o prolungata vacanza, potremmo al ritorno, trovare qualche spiacevole sorpresa nel frigorifero o nella dispensa: cibi avariati, ammuffiti, scaduti, farfalline o insetti per la casa. Per evitare spiacevoli rischi di intossicazione ricordiamo alcuni procedimenti da effettuare prima della nostra partenza.

Prima di partire è buona abitudine eliminare dal frigorifero le confezioni già aperte, come per esempio le buste di latte, i succhi di frutta, vaschette di yogurt o conserve di pomodoro, scatole di tonno e sottoli. Se lascerete salumi avanzati prima di partire per le ferie, state certi che al vostro ritorno li troverete ossidati quindi, invece di gettarli al vostro ritorno potreste fare “un’opera di bene” dandoli al vostro cane o gatto (una volta tanto si può fare!).

Se contate di non mancare troppi giorni da casa e pensate di poter lasciare un cesto con la frutta al suo interno, ricordate prima di guardare attentamente se ci sono frutti un po’ marci. Eviterete così di dover buttare tutta quanta la frutta considerato che ne basta uno solo andato a male, che farà marcire anche gli altri.

Ricordate infine di controllare molto bene il portapane se non volete trovare la casa invasa da formiche, farfalline o addirittura scarafaggi. Se vi sono residui di briciole e mollichine, eliminatele prima di partire, poiché esse sono una delle attrazioni principali per gli insetti. La stessa cosa vale per l’immondizia. Non dimenticate MAI di gettarla prima di andare via.

Come Decorare Casa di Campagna

La casa di campagna dovrebbe essere quel luogo unico dove voler tornare ogni volta che la vita mondana asfissia. Se c’è una differenza sostanziale tra una casa qualunque ed una in campagna è l’importanza degli spazi comuni. Mentre in città ciascun integrante si muove secondo i propri ritmi e preferenze, nella casa in campagna si vive più uniti e vicini, pertanto si fa fondamentale creare un ambiente ampio, generare una relazione tra la natura e il comfort della casa, mantenere gli spazi totalmente aperti e le aree comuni a temperatura ambiente.

Scappare per qualche giorno nella villa fuori porta, nel casale ristrutturato in collina o nel piccolo podere in campagna non significa rinunciare alle comodità della città: si tratta solo di adeguare le caratteristiche di ambe per ottenere un luogo di soggiorno ideale lontano dallo stress della città, dalla settimana lavorativa, dagli ingorghi e i compromessi urbani. La decorazione rustica è la più adeguata per la sua semplicità e l’accoglienza che ispira, ma oggi l’antico si fonde sempre più con stili moderni, con l’eclettico del contemporaneo: spazi estetici e minimalisti, pietre antiche, materiali bruti, forme depurate e tocchi di colore.

Il primo aspetto da tenere in conto sono i tetti, le pareti e il pavimento. Specie in bagno e cucina, ispirati nelle ceramiche in stile vintage o gli azulejos, piccole piastrelle da mosaico, che hanno un’aria retro e sono facili da pulire. Tetto e pavimento devono essere possibilmente in legno o pietra per le loro proprietà isolanti: approfitta le vecchie travi della casa e le pareti di pietra per lasciarle allo scoperto, trasmettono freschezza e sono di moda. Una tendenza consiste nel pitturare su basi di concreto.

Evita mobili fragili, fini e di colori troppo chiari: scegline di robusti in vimini, ratán, legno o ferro battuto, o una combinazione tra questi. Scegliere mobili riciclati è una buona opzione, se ben tappezzati e restaurati e se adatti al resto della decorazione. Usa quelli in cui poter custodire e mettere da parte oggetti e cianfrusaglie di cui non puoi fare a meno ma che non vuoi tenere tra i piedi, e che si possano spostare facilmente.

La cucina, centro della casa, deve essere ampia, luminosa e funzionale. Al centro, un’isola come zona di lavoro. Intorno, mensole di legno, elementi di terracotta, ceramica, forni a legno o in pietra allo scoperto. Nelle camere, punta sull’ecologico e complementa angoli spenti con materiali come bambú, lino e cotone. Crea atmosfere ovattate con lampade e lampadari in carta di riso e pergamena o velari che avvolgano l’ambiente in una nube di serenità.

In bagno mantieni tonalità tenui aggiungendo tocchi di originalità come l’utilizzo di una vecchia pentola di rame invece del lavabo. Considera una o due camere per gli invitati giacché non c’è niente di meglio che condividere un fine settimana in compagnia degli amici. Per dare maggiore luce ed ampiezza pittura le pareti di bianco o combinazioni di toni caldi, giallo pallido, pesca e tutta la gamma di verdi e azzurri.

L’esterno della casa di campagna è tanto importante come l’interno: una o due amache sono necessarie per invitare all’ozio all’aria aperta e non dovrebbe mai mancare un gazebo, giacché rende il giardino vivibile al massimo in qualunque condizione atmosferica. Quelli in ferro battuto sono i più adatti allo stile country, dalle linee sottilissime intrecciandosi tra loro creando strutture eleganti e raffinate, perfette per essere decorate con fiori e rampicanti. Meglio se posizionati in luoghi nascosti del giardino per valorizzarli e creare un’oasi di intimità nel verde, arredati con salotti da giardino in ferro battuto o vimini intrecciato con cuscini morbidi in colori chiari.

Come Decorare Ceramica con Pasta di Pane

Hai già visto in precedenza con la mollica di pane, ben impastata e verniciata, acquista l’aspetto della ceramica e della porcellana; per questo motivo essa si presta perfettamente per la decorazione di oggetti di questo tipo, formando con essi un tutt’uno omogeneo.

Prendi una piccola quantità di pasta, stirala e ponila sopra lo stampo per le foglie. Premi la pasta per imprimervi le nervature e, nello stesso tempo, per modellare il contorno. Stringi tra le dita la piccola foglia nella parte inferiore per completare la modellatura. Per realizzare i fiorellini, taglia a croce con le forbici una estremità di un pezzetto di pasta.

Separa con il punzone i petali che compongono il fiore, modellando con le dita il calice. Con lo stesso procedimento realizza le foglie e i fiori che ti serviranno per decorare il vaso. Applica sul vaso la colla, creando una curva molto aperta. Fai con la pasta un piccolo rotolino e applicalo sopra la colla precedentemente stesa sul vaso. Servendoti del punzone e della colla, applica sul ramo le foglie.

Sempre con l’aiuto del punzone, incolla anche i fiori. Inizia adesso a dipingere il tralcio, applicando sulle foglie il colore verde. Prosegui dipingendo i petali dei fiori. Quando i colori si saranno asciugati, applica sulla superficie una mano di vernice diluita in alcol, per dare lucentezza alla decorazione floreale.

Come Arredare la Casa con i Tappeti

Decorare un appartamento con dei tappeti può sembrare una passeggiata. Eppure, per utilizzare questi “accessori” straordinariamente utili e funzionali bisogna utilizzare la ragione prima del gusto personale. Vediamo come evitare di commettere errori banali ed a volte pericolosi nella disposizione dei tappeti.

Un tappeto, con fantasia e soprattutto con attenzione, può cambiare in pochi secondi l’aspetto di un soggiorno o di un bagno. Oltre a decorare, i tappeti hanno una precisa funzione, come è facile constatare pensando al classico “scendi-letto” che ti accoglie, caldo e morbido sotto i piedi scalzi, appena sveglio.

I tappeti sono però anche una delle maggiori cause di incidenti domestici, soprattutto quando sono posizionati in aree della casa di elevato passaggio: vicino le porte, di fronte al divano, (etc.). Questa osservazione dovrebbe portarti a riflettere attentamente su come e dove mettere il tappeto nel tuo appartamento.

Individua le zone “di passaggio” della casa e, quando possibile, evita di disporvi i tappeti. Se proprio ne senti la necessità, cerca di fermarne almeno uno o due angoli con il peso di altri elementi dell’arredamento: comodini, tavoli, cristalliere, (etc.). Considera anche che, su pavimenti molto scivolosi (come il parquet) i tappeti sono un rischio anche in zone di medio e basso passaggio. Per concludere, disponi i tappeti più facili da lavare (piccoli e non troppo delicati) vicino alla porta, luogo in cui notoriamente i tappeti si sporcano di più, in modo da non dover sudare sette camicie per farli tornare puliti.