Come Scegliere un Ombretto

Sono infinite le varianti di colore che si possono scegliere quando si acquista un ombretto. Essendo un cosmetico indispensabile per mettere in risalto l’iride e incorniciare nel modo giusto lo sguardo, l’ombretto va scelto prestando molta attenzione ad una variabile che è il colore. La Teoria dei Colori, ci suggerisce che a seconda del colore degli occhi e dei capelli, oltre che dell’incarnato si può prediligere una nuance piuttosto che un’altra. Eppure, secondo molte make-up artist, la regola da rispettare è non seguirne nessuna!

Questo vuol dire che per scovare le tonalità e il tipo di make-up occhi, che più valorizza il nostro sguardo, la cosa migliore da fare resta quella di sperimentare più strade, giocando con i colori. Perchè il trucco tutto sommato serve proprio a questo: a divertirsi!

Quindi mettetevi allo specchio e dopo ripetute prove, abbinando ombretti diversi e gli stessi a diverse varianti di rossetto, cercate di capire qual è il trucco che vi dona di più. Ogni volta che terminate un trucco occhi, armatevi di macchina fotografica e immortalate il tutto in modo tale che alla fine del “gioco” potrete fare dei raffronti e scegliere con molta più semplicità gli ombretti che esaltano di più le vostre caratteristiche fisiche.

Ricordate però che esistono delle regole fondamentali da rispettare. Prima di tutto il trucco giorno è diverso da quello serale: di giorno, prediligete nuances naturali e sobrie mentre di sera osate con ombretti shimmer, glitter e colori vivaci, soprattutto adesso che è estate.

Altro elemento da tenere in considerazione è: quando la pelle è soda e priva di rughe, potete utilizzare gli ombretti in polvere o i pigmenti liberi, soprattutto se satinati ma quando la pelle è “matura” e rugosa, bisogna prediligere ombretti cremosi, evitando quelli in polvere soprattutto se dal finish sheer perchè metterebbero ancora di più in risalto i segni del tempo.

Come Scegliere Occhiali da Vista

Rappresentano un accessorio irrinunciabile per chi ha problemi alla vista, ma può rivelarsi anche un ottimo alleato per chi ama essere sempre di tendenza e al passo con i tempi. Parliamo degli occhiali e delle modalità con cui andrebbero scelti. Prima regola da rispettare: gli occhiali vanno selezionati in base alla forma del nostro viso che deve essere in contrasto con la loro forma. Questo vuol dire che a un viso ovale o rotondo vanno abbinati degli occhiali squadrati, dalla forma rettangolare o comunque dotati di spigolature evidenti mentre a un viso allungato, si addicono di più degli occhiali con lenti arrotondate dalla forma più morbida.

Altro trucco per scegliere al meglio gli occhiali, deve tenere in considerazione la forma degli occhi: se abbiamo occhi troppo piccoli, meglio evitare occhiali dalle lenti altrettanto piccole perchè li rimpicciolirebbero ancora di più. Se invece il vostro problema resta quello della palpebra cadente e degli occhi che volgono verso il basso, gli occhiali che fanno per voi sono quelli “a farfalla”.
Viceversa gli occhi grandi e rotondi possono essere valorizzati da occhiali dalle proprorzioni medie o piccole, ma sempre caratterizzati da angoli prominenti.

Considerando poi il colore degli occhi e dei capelli è possibile prediligere alcuni modelli piuttosto che altri. Se siamo brune e abbiamo una carnagione scura, meglio evitare di indossare occhiali dalla montatura nera, blu, grigia o marrone ovvero di nuances troppo scure che tenderebbero ad appiattire e a intristire i lineamenti.

Prediligiamo invece tonalità più vivaci come il rosso, il verde o il fucsia che illuminano l’incarnato conferendo maggiore dinamicità. La montatura scura è invece l’ideale per le bellezze nordiche, dalla pelle di luna e dagli occhi chiari perchè conferiscono carattere e rendono l’aspetto più interessante. E la pettinatura? Quanto conta? Per chi porta la frangia, l’ideale sarebbe un’occhiale meno tondeggiante, che non copri le sopracciglia per evitare di ingombrare troppo la zona della fronte e dare scarsa attenzione agllo sguardo, soprattutto nel caso in cui si ha la fronte bassa.

Come Applicare Smalto alle Unghie

Le mani, come il viso, sono sempre in primo piano e tenerle ordinate ed eleganti è fondamentale per l’intera riuscita del look. La nail art è sempre affascinante ma spesso complicata, in questo caso propongo una tecnica semplice ed economica ma non meno bella rispetto alle più elaborate. La tecnica ombre’ donerà ad ogni unghia la propria tonalità.

Come prima cosa si deve versare il colore bianco sul supporto in plastica adibito a tavolozza (a questo scopo va bene un fogliettino trasparente o un piatto liscio). Bastano cinque o sei gocce di smalto bianco ed una di smalto colorato a scelta. Quest’ultimo dev’essere di un colore scuro e preferibilmente non con brillantini. Queste gocce vanno mescolate assieme con un pennellino fino a rendere il tutto omogeneo.

Il colore così miscelato sarà la tonalità più chiara e si può scegliere da quale dito applicarla, se dal mignolo o dal pollice (sostanzialmente il risultato finale sarà poco difforme). Applicato sul primo dito la tonalità più chiara, la si deve stendere anche sullo stesso dito nell’altra mano. A questo punto un’ulteriore goccia di colore scuro va aggiunto al resto, avanzato dalla precedente miscelazione. In questa fase è importante fare attenzione a non macchiare i vestiti, visto che la pulizia non è semplice. Se succede, è possibile seguire questa guida su come togliere smalto dai vestiti.

Ottenuto una nuova tonalità di colore, resa omogenea mescolando, la si deve applicare conseguentemente al dito accanto rispetto a quello già trattato. Qualora il colore della prima mano non si rivelasse sufficientemente coprente, occorre attendere prima l’asciugatura e poi si può continuare con l’elaborazione di una nuova tonalità. Procedendo conseguentemente con nuove gocce di colore e quindi con toni sempre più scuri, la mano viene completata e si ottengono toni gradienti dello stesso colore, elegantemente predisposti dal più chiaro al più scuro.

Come Scegliere Pennelli per Trucco

Ombretti, fard, rossetti e tutto quello che serve per realizzare un make-up impeccabile. Per ognuno di questi prodotti considerati indispensabili per prendersi cura della propria bellezza, ce n’è almeno uno che serve per applicarlo, sfumarlo e migliorarne la resa. Parliamo dei considdetti “strumenti per il trucco”, categoria che comprende piumini, spugnette, ma soprattutto pennelli.

Fino a poco tempo fa, nel nostro beauty al massimo c’era un pennello a spugnetta, di quelli utilizzati per applicare l’ombretto, dati spesso in dotazione nelle palette e uno da blush, perchè sul tema pennelli si era molto impreparati. Negli ultimi tempi con il moltiplicarsi dei video tutorial che trattano l’argomento, la collezione pennelli di molte di noi si è aggiornata e rinnovata.

Per adattarsi a queste nuove esigenze, molte case cosmetiche che avevano trascurato il tema, sono state obbligate ad aggiornare e integrare i loro cataloghi introducendo dei nuovi strumenti del make-up. Vediamo allora di saperne di più. I pennelli possono essere distinti in: 1)pennelli con setole naturali; 2) pennelli con setole sintetiche; 3) pennelli in microfibra. I primi vengono utilizzati per applicare cosmetici in polvere libera o compatta ovvero cipria, fard e ombretti mentre quelli sintetici, sono l’ideale per stendere prodotti cremosi e pastosi quali correttori, fondotinta e fard in crema. Ciò perchè le setole antificiali attingono il prodotto senza assorbirlo, e quindi lo rilasciano interamente sul viso.

L’ultima novità in questo campo, sono i pennelli in microfibra che pur essendo sintetici, sono realizzati sfruttando la medesima tecnica utilizzata per lavorare le fibre ottiche, per cui hanno caratteristiche e funzioni simili a quelli muniti di fibre naturali. A seconda della loro forma sono utilizzati per uno scopo piuttosto che un altro.

Parliamo dei pennelli da occhi. Quello inclinato con la punta sottilissima è l’ideale per applicare l’eyelier in gel, quello piatto con setole morbide va bene per applicare l’ombretto sulla palpebra mobile, quello “a penna”, per applicare l’ombretto sulla piega dell’occhio e quello più folto per creare ombre e sfumature su tutta la palpebra. C’è poi quello a forma di scovolino, utile per prendersi cura delle ciglia, da utilizzare anche per applicare oli rinforzanti come l’olio di ricino usato proprio per infoltirle.

Per applicare il rossetto, si utilizzano invece pennelli più rigidi e piccoli, utili soprattutto per sfumare il prodotto e prolungarne la durata. Per quanto riguarda il viso, abbiamo i pennelli per applicare la cipria, che sono molto ampi e folti e possono sostituire il classico piumino e quelli per sfumare terra e blush, che possono essere angolati per evidenziare gli zigomi oppure piatti per applicare l’illuminante.

Ci sono poi quelli da fondotinta di varie tipologie: da quello piccolo e panciuto, a quello piatto fino a quello con setole bicolor, realizzato sia con setole sintetiche che con setole naturali, utile per garantirsi una stesura omogenea e priva di righe. Possiamo acquistarli singolarmente oppure prediligere il set completo, che presenta da un minimo di 6 a un massimo di 30 pennelli.

Nel primo caso, non sarà certamente una spesa per così dire low cost mentre nel caso del set, soprattutto sul web, è possibile trovare offerte vantaggiose e portarsi a casa una linea completa con tanto di porta pennelli in un’unica soluzione. Ma è sempre meglio iniziare, se simo principianti, da un set molto piccolo con al massimo 15 pennelli, lasciando quello da 20 o 30 ai professionisti.

Errori da non Fare con il Mascare

Possiamo uscire senza aver realizzato una base perfetta o senza aver applicato la matita, ma basta spennellarlo sulle ciglia per avere l’impressione di essere già a posto così. Il mascara è uno dei cosmetici da cui non si può prescindere quando si realizza qualsiasi tipo di make-up; solo grazie a lui possiamo intensificare e approfondire lo sguardo rendendolo molto più interessante. Abbinato alla matita e all’eyeliner, aggiungendo e intensificando una nuance scura come il nero, riesce a rendere lo sguardo magnetico e accattivante. Quali sono gli errori più comuni che si fanno quando si applica il mascara?

l primo è sicuramente quello di metterne troppo: si crede erroneamente che applicarne 3-4 strati porti ad intensificare il colore approfondendo ancora di più l’occhio. Niente di più sbagliato. In realtà, essendo una crema il prodotto secca rapidamente, per cui applicandone a distanza di qualche minuto più strati, si induriscono i peli creando un effetto “cementificato”. Perdendo la forma originaria, le ciglia assumono un aspetto plastificato molto poco naturale. per non parlare del rischio, a lungo andare, di rovinare le ciglia favorendone la caduta.

Altro errore molto frequente consiste nell’applicarlo in modo sbagliato: si parte dalla direzione errata stendendolo in senso perpendicolare allo specchio. Ciò vuol dire che si parte dal centro e si “tira” verso l’alto. Invece la direzione giusta è questa: partendo dalla zona centrale scuotete lo scovolino, realizzando movimenti a zig-zag mentre pettinate le ciglia applicandovi il prodotto, per poi spingervi verso l’area esterna dell’occhio fino alla parte finale. Su quest’ultima zona non lavorate con la prima parte dello scovolino ma con la sua estremità. In questo modo anche con una sola passata, lo sguardo risulterà più intenso ma resterà naturale.

Un quesito che per molte resta sospeso riguarda le ciglia inferiori: qui il prodotto va aplicato o no? In genere se ne applica una minima quantità, per completare il lavoro senza esagerare e utilizzando solo la punta dello scovolino. E’ un utile escamotage per ampliare lo sguardo soprattutto se avete occhi piccoli e infossati altrimenti, nel caso di occhi sporgenti meglio evitare. Per migliorare la resa del nostro mascara, sarebbe bene modellare le ciglia con uno strumento specifico. Parliamo del piegaciglia, che è molto utile in caso di ciglia particolarmente corte e rigide.