Come Seminare le Bietole

Le bietole possono essere coltivate ma richiedo qualche attenzione. Il momento migliore per la semina è aprile maggio, giugno per le regioni più fredde. Si raccolgono circa due mesi dopo averle piantate. Se vuoi avere delle verdure fresche segui questa guida.

Per prima cosa assicurati di preparare bene il terreno: le bietole hanno bisogno di terra profonda e fresca. Lavorala con accuratezza e aggiungi del letame decomposto per arricchirla. Una volta che avrai tolto le erbacce e creato dei solchi profondi tre cm distribuisci i semi a mano. Ricopri i semi con la terra utilizzando il dorso di un rastrello.

Compatta bene il terreno e annaffialo. I primi getti compariranno nel giro di dieci giorni e dovranno essere distanziati tra loro per avere lo spazio di crescere. Quindi non appena le piante avranno svilupatto quattro o cinque foglie disponile ad una distanza di circa 40 cm l’una dall’altra facendo molta attenzione a non danneggiare le piante.

Nel periodo estivo puoi proteggere le bietole dal caldo distribuendo una pacciamatura alla base delle piante e annaffiandole con più frequenza. Questo ti garantirà di avere foglie più vigorose e forti. La raccolta potrà essere effettuata appena gli steli diventeranno più robusti. In anticipo sulle prime gelate riponi qualche piantina in cantina.

Come Preparare Carta per Acquerello

L’acquerello è una tecnica pittorica leggera, dai toni delicati e luminosi ma di grande effetto. Per ottenere un buon dipinto bisogna avere gli strumenti giusti e, prima di tutto, preparare in maniera appropriata il foglio sul quale si dipingerà. Davvero molto semplice!

Occorrente
Un foglio di carta per acquerello
Una tavoletta da disegno
Una spugna morbida
Una ciotolina di acqua fredda
Nastro adesivo di carta

Comincia con lo scegliere il foglio sul quale dipingerai. In commercio esistono tre tipi di carta d’acquerello: liscia, ruvida e semiruvida. Se questo è il tuo primo approccio con questa tecnica, scegli la semiruvida. Per quanto riguarda lo spessore, sarebbe meglio cominciare su un foglio abbastanza spesso (300 g/mq) per evitare il più possibile lo spiacevole effetto di ondulamento che la carta potrebbe subire una volta asciugata.

Appoggia il foglio di carta per acquerello su una tavoletta da disegno; questa deve essere un po’ più grande del foglio che stai utilizzando. Inzuppa la spugnetta nella ciotolina d’acqua e bagna abbondantemente il foglio da entrambi i lati. Non aver paura di esagerare. Il foglio non deve essere umido, ma bagnato. Fissa il foglio sulla tavoletta utilizzando del nastro adesivo di carta, bloccando tutti i lati e facendo in modo che l’adesivo sormonti la carta di 2 cm circa.

Risulta essere fondamentale che il foglio sia ben teso, quindi tira bene ma con delicatezza gli angoli del foglio mentre sistemi l’adesivo! Un accorgimento molto utile consiste nel sistemare dei pesi (ad esempio dei libri) sui lati del foglio nel tempo di asciugatura, in modo da evitare l’ondulamento e il passaggio dell’aria tra la tavoletta da disegno e la carta. Quando il foglio è perfettamente asciugato, non togliere il nastro adesivo: sei pronto per cominciare a dipingere!

Come Seminare le Calle

Se apprezzi i fiori e pensi che la primavera sia la stagione migliore per seminare e per piantarne dei nuovi, ecco una guida che può fare al caso tuo. Vediamo come seminare le calle in questo periodo dell’anno, in modo da farle fiorire tra giugno e luglio.

Le volete sul vostro balcone l’estate prossima? Allora dovrete piantarne adesso i rizomi, cioè una specie di fusto con le radici attaccate ad una sorta di bulbo. Al momento dell’acquisto, controllate che siano ben turgidi e che non presentino marciumi vari: potrebbero inficiare tutto il processo di fioritura.

Metteteli in terra con la punta di vegetazione a circa tre centimetri sotto il livello del terreno. Bagnate, facendo in modo che il terriccio non sia mai secco e tenete il vaso all’aperto, in una posizione a mezz’ombra. Nel giro di una settimana spunterà una piantina. A questo punto, concimatela una volta al mese.

Utilizzate un prodotto liquido per piante fiorite, da diluire nell’acqua delle innaffiature. Ricordate comunque che molto importante è anche la dimensione del vaso: in un vaso dal diametro di venti centimetri, c’è posto per un solo rizoma di calle. In questo modo, tra giugno e luglio, la vostra calla sarà in fiore.

Come Preparare Pollo con Gamberetti

Si tratta di un secondo piatto di facile realizzazione ed indicato anche per coloro che non hanno troppo tempo da dedicare in cucina. L’accostamento tra carne e pesce, rende particolare il sapore di questa pietanza che risulta comunque delicata e saporita al punto giusto.

Occorrente
1 carota
1 spicchio di aglio
Mezza cipolla
200 gr.di gamberetti
250 gr. di formaggio dolce, tipo mascarpone o simile
Mollica di pane
Olio di oliva
2 petti di pollo
Pepe
1 costa di sedano
Sale
1 bicchiere di vino bianco
Zafferano

Iniziare tagliando i petti di pollo e mettendoli poi a cuocere in una padella con olio, aglio schiacciato ed il trito di cipolla, sedano e carota. Successivamente sgusciare i gamberetti. Poi procedere lasciando dorare i petti di pollo ed aggiungendo i gamberetti, secondo le quantità indicate negli ingredienti.

Salare e pepare e togliere dal fuoco. Macinare ora i gamberetti, ottenendo un composto omogeneo.
Aggiungere mollica di pane e prezzemolo e poi amalgamare ai petti di pollo appena cotti.
Aggiungere poi in una padella altro olio e adagiare la carne per far rosolare.
Durante questa fase, sarà possibile aggiungere anche del vino.

A cottura ultimata, aggiungere il restante composto avanzato e lo zafferano con poca acqua. Infine aggiungere anche il mascarpone o formaggio simile, per vellutare il sapore di questa pietanza.
Si dovrà ottenere una crema omogenea e ben consistente. Unire ancora sale e prezzemolo tritato e poi servire.

Come Potare il Ciliegio

Il ciliegio non reagisce bene alla potatura, questa infatti può intaccare le capacità di produzione e di cicatrizzazione. Una potatura fatta male o non tollerata dall’albero viene individuata dalla fuoriuscita di un liquido viscido e gelatinoso dai rami vecchi. Tuttavia la potatura è necessaria, ecco come procedere.

Come avviene per altre specie di alberi da frutto esistono potature diverse in funzione dell’ età dell’albero (formazione, produzione e mantenimento). Se praticherete una potatura di allevamento formerete qualcosa di simile ad uno scheletro dell’albero. Questo tipo di potatura va effettuata tra la fine della primavera e l’inizio dell’estate su alberelli ancora giovani.

Tenete presente che il clima tiepido primaverile agevola la cicatrizzazione delle cicatrici da taglio. Una potatura da produzione va invece effettuata su un esemplare adulto a fine estate alla fine del ciclo di produzione o a fine inverno.Se volete potete far seguire una potatura invernale tra gennaio e febbraio che favorisca la successiva vegetazione del vostro ciliegio.

Non praticate potature invernali se il clima promette gelate. Non potate mai durante la fase vegetativa. Questo tipo di potatura prevede la tecnica del taglio di ritorno. Potate quindi pochissimo la vostra pianta. Per dettagli sulle tempistiche è possibile vedere questa guida sulla potatura del ciliegio su Coltivazione.net. Recidete i rami soltanto da rendere difficoltosi eventuali attacchi da parassitari. Praticate tagli inclinati. Risulta essere importante sterilizzare le lame prima e dopo i vari interventi. Effettuate i tagli in maniera decisa, senza alcuna frangiatura.