Come Giocare a Macao

In questo periodo sono tante le possibilità per trascorrere il tempo in allegria, con amici e parenti. Ma sono anche tanti i modi per giocare. Questa che ti propongo è la guida del gioco Macao, un gioco che ha origine all’inizio dell’Ottocento e in cui devi utilizzare un mazzo di carte italiane da 40, oppure un mazzo di carte francese da 52 (senza jolly) tutte le figure (e se c’è il 10) valgono zero; le altre mantengono il loro valore. Inoltre i giocatori sono un banchiere contro più giocatori (da 4 a 12). Buon divertimento.

Occorrente
1 mazzo di carte italiane da 40 oppure uno francese da 52 (senza jolly)

In questo gioco il banchiere distribuisce una carta a testa ai giocatori, da destra a sinistra, e a sé stesso. Le carte coperte vengono guardate solo dopo avere effettuato la puntata. Chi ha un 9 lo gira subito e vince il triplo di quanto aveva puntato; chi ha 8 lo gira subito e riceve il doppio di quanto aveva puntato; chi ha 7 invece, mostra subito la carta e viene pagato alla pari.

Il giocatore con meno di 7 può “stare” o chiedere una o più carte; se supera, paga subito la puntata al banchiere. Il giocatore può lasciare coperta la prima carta e chiedere un’altra coperta, oppure scoprire la carta che possiede e chiederne una o più scoperte. Quando anche l’ultimo giocatore ha fatto le sue scelte, il banchiere gira la sua carta e decide se stare o chiamare. Se supera paga tutti, tranne chi aveva già superato.

Negli altri casi, vince nei confronti di chi ha ottenuto un punteggio minore del suo; pareggia (non paga, né incassa) con chi ha ottenuto il suo stesso punteggio; perde verso chi ha ottenuto un punteggio maggiore o lo stesso, ma con una carta sola. Una prima variante consente ai giocatori di guardare la loro carta prima di puntare. In un’altra i giocatori attivi (oltre al banchiere) sono solo due, uno per lato, e gli altri si limitano a puntare. Infine il banchiere deve mostrare la propria carta subito, o dopo che gli altri hanno giocato. Nel primo caso, quando ottiene un 7, un 8 o un 9, non è possibile chiedere altre carte, ma bisogna subito girare la propria.

Come Rassodare l’Interno delle Braccia in Casa

Si dice anche “effetto tendina”: ovvero, quando l’interno braccia cede. Ecco come rimediare.

Per tonificare
Fai delle estensioni del gomito: in palestra è molto utile la macchina con il cavo. Mentre esegui l’esercizio però devi ricordare di tenere i gomiti aderenti ai fianchi e mantenere la contrazione per qualche secondo: solo così avrai davvero dei risultati. Anche quando torni alla posizione di partenza, fallo lentamente.

Per rassodare
Fai i piegamenti sulle braccia utilizzando una semplice panca o uno step. Si fa così: seduta sulla panca o step con le mani vicine ai glutei e i piedi a terra. Solleva il bacino mantenendo il peso del corpo sulle braccia ed esegui i piegamenti scendendo con il bacino verso il pavimento facendo attenzione a non allontanarti troppo dalla panca. Fai 4 serie da 20 movimenti. In alternativa: usa una sedia al posto della panca.

Per riempire
Questo esercizio ha un effetto “push up” sulla zona rilassata e previene altri cedimenti. Tieni il busto 90 gradi e le gambe piegate, con il gomito vicino al fianco. Esegui delle estensioni per dietro sollevando un pesetto da 2 kg. Fai 4 serie da 20 movimenti, facendo qualche secondo di pausa tra una serie e l’altra. Esegui l’esercizio prima con un braccio e poi fallo con l’altro. In alternativa: se non hai i pesi e magari ti stai esercitando a casa, usa 1 bottiglia di acqua da un litro piena. Ripeti almeno 3 volte a settimana.

Per rinforzare
Su un tappetino in posizione quadrupedica, le mani in appoggio alla larghezza delle spalle e le ginocchia a terra. Cerca di mantenere le cosce allineate al tronco. Fai dei piegamenti portando il petto vicino al pavimento e mantieni i gomiti vicino ai fianchi. In alternativa: rendi più efficace l’attivazione muscolare poggiando le mani su una tavoletta propriocettiva.

Per un workout intensivo
Seduta in equilibrio su una fitball puoi anche allenare gli addominali oltre che i tricipiti. Il workout è un po’ più intenso perché oltre a fare l’esercizio per allenare i muscoli delle braccia devi restare in equilibrio sulla fitball, usando anche i muscoli dell’addome e della schiena. Porta un braccio in alto oltre il capo con il gomito vicino alla testa. Piega ed estendi il gomito portando il peso dietro le spalle ed estendi nuovamente.

Come Fare un’Acconciatura alla Greca

Ecco un’idea semplice ed elegante per una serata estiva o per una cerimonia. Si tratta d’un acconciatura armonica che è ispirato dalle acconciature della Grecia classica e delle divinità dell’Olimpo. L’acconciatura richiede un capello mosso, riccio, non necessariamente naturale.

Occorrente
Fascia per capelli
Spazzola
Forcine
Lacca.
Approfondimento
Come scegliere l’acconciatura

La fascia per capelli è il fulcro di tutta l’acconciatura. E’ necessario trovarne una non troppo spessa (vanno bene di circa 3 cm di altezza) e che sia di un colore molto vicino a quello dei capelli nei quali verrà introdotta. Ciò non è trascurabile, la parte anteriore della fascia rimarrà in vista ed è bene che non lasci sfigurare il resto. Si comincia dunque con dei capelli ricci e la fascia va applicata sulla nuca(più bassa sul retro), arrivando all’incirca all’altezza delle orecchie.

I ricci vanno presi ciocca per ciocca, cominciando dai lati appena oltre la frangetta. Ogni ciocca va introdotta all’interno della fascia lasciandola poi fuoriuscire verso i’alto dopo aver fatto un lieve risvolto. Si procede poi con la ciocca successiva, ognuna va posta stretta accanto alla precedente. Il bello dell’acconciatura, oltre alla semplicità, è il risultato armonioso e naturale dato proprio dai ricci.

Per i capelli di media lunghezza non occorrono ulteriori operazioni. Se invece i capelli sembrano cedere al fascia potrebbe essere poco elastica o i capelli troppo lunghi e pesanti. In questo caso si può tentare un doppio giro intorno alla fascia, con un risultato altrettanto ottimale. In entrambi i casi ci si può riservare le rifiniture alla fine. Completate le ciocche, tutte ben fissate sotto la fascia, si può lasciare più spazio ad alcune, oppure stringere maggiormente le altre. A risultato completo, l’applicazione di un accessorio a fiore è il tocco finale ideale.

Come Preparare Zuppa di Pesce

Se hai voglia di pesce, in particolare di una buona zuppa, questa è la ricetta che fa per te. Del buon pesce fresco renderà questa piatto molto apprezzato, da te ma anche dai tuoi commensali. Il risultato è assicurato, ti serviranno però molti ingredienti.

Occorrente
1 kg di cozze
200 gr di gamberi
200 gr di seppie
100 gr di totani
100 gr di moscardine
200 gr di grongo
200 gr di nasello
200 gr di coda di rospo
Pelati

Lava bene le moscardine, i totani e le seppie. Una volta puliti, tagliali a pezzi abbastanza grandi. Sguscia le cozze e leva il filino nero che hanno dentro. Prendi i gamberi e dividi la testa dal resto del corpo. Non buttare le teste, ma conservale: potresti farci un sughetto per una pastasciutta.

A questo punto, prendi una grande casseruola, metti un filo d’olio e mettici dentro della passata. Deve essere molta. In alternativa, potresti usare dei pomodori pelati (2 confezioni), passandoli nel passapatate. Puoi anche aggiungere 3 o 4 spicchi di aglio interi, in modo da poterli trovare facilmente e da eliminarli.

Una volta che il sugo starà bollendo, aggiungici le moscardine, i totani e le seppie. Passati 30 minuti, aggiungi le cozze, i gamberi e il resto dei pesci: nasello, coda di rospo, grongo. Lascia cucinare per altri 20 minuti. Servilo caldo, con delle buone fette di pane. Se vuoi dare un tocco in più, potresti mettere un peperoncino piccante.

Come Giocare a Machiavelli

Vuoi imparare un gioco nuovo, divertente da fare da solo o con gli amici? Vuoi imparare ad essere geniale e competitivo, attraverso un gioco di carte? Segui, attentamente, questa guida e imparerai a giocare a Machiavelli, un gioco che si fa con le carte francesi e dal quale rimarrai affascinata.

Per giocare a Machiavelli bisogna procurarsi un mazzo di carte francesi dal quale dovete in un secondo momento togliere tutti i jolly, visto che non sono ammessi nel gioco. Per giocare a Machiavelli, bisogna necessariamente conoscere il gioco Scala quaranta, poichè Machiavelli è proprio basato su questo gioco.

Anche in questo caso bisogna dare 13 carte, ma non è possibile lo scarto. Ad ogni giro, infatti, bisogna pescare una carta e cercare di mettere giù tris o scale (minimo di tre carte) proprio come si fa a scala quaranta. L’unica differenza è che non è possibile scartare nessuna carta, quindi se non si riesce a formare tris le carte in mano aumenteranno sempre più.

L’altra differenza sostanziale, che rende Machiavelli un gioco davvero particolare ed astuto è che si possono creare combinazioni a terra. Cioè si possono prendere le carte da terra, sia le vostre che quelle degli avversari e combinarle in vario modo, per cercare di scendere le proprie carte. L’unica regola è che non devono rimanere a terra carte singole o coppie.