Come Giocare a Mahjong

Il mahjong è un vecchio gioco cinese che ha più di 2500 anni, è molto simile al gioco delle coppie. Nel passato il gioco serviva come per una sorta di meditazione, oggi è considerato un gioco d’azzardo, infatti solitamente è giocato come solitario ma si può giocare fino a quattro persone.

Il gioco è formato da 144 tessere, un tempo erano in legno, le tessere rappresentano simboli e numeri. Il gioco viene disposto come a formare una piramide, che piano piano deve essere smontata. Si possono togliere solo le tessere sui lati esterni orizzontali e solo quelle in cima, le tessere si eliminano a due alla volta e solo se possiedono lo stesso simbolo, ad eccezione di quelle dei fiori e dei venti che si eliminano per categoria: ad esempio la rosa con il giglio.

Per giocare a questo gioco bisogna avere un computer che solitamente lo ha già installato oppure cercando su internet siti che lo propongono gratis. In alternativa si può giocare a casa con gli amici comprando apposite tessere o carte. Si mischiano le carte e si dispongono a formare un muro piramidale più alto nel centro, ognuno a turno toglie le tessere (ogni tessera equivale a dei punti). Si vince in due modi: se il mahjong rimane senza mosse, vince chi ha più punti, altrimenti vince chi fa mahjong, cioè la persona che toglie le ultime due tessere rimaste.

Risulta essere un gioco molto bello che richiede astuzia e concentrazione e potrebbe essere un’alternativa alle solite carte da gioco natalizie. Inoltre si possono creare anche più blocchi di muro per renderlo più interessante, infatti la piramide non deve mai avere una forma precisa. E’ un gioco che potrete variare a vostro piacimento, ovvero inventando dei bonus se vengono rimosse specifiche tessere.
Dopo poco tempo che ci giocate capirete perchè nell’antichità era usato per meditare.

Come Giocare a Mago Libero

Con la bella stagione tra amichetti ci si ritrova al parco giochi a volte però ci si stanca di altalena e scivoli, a questo punto bisogna organizzare qualcosa per intrattenere i bambini. Ti insegno un gioco di vecchia data ma sempre molto divertente da proporre in giardino ad un gruppo di bambini a partire dai quattro anni.

Occorrente
10 giocatori
Un mago con mantello
Un ampio giardino

Con una conta scegli chi farà il mago. Il mago si disporrà al centro del giardino, muniscilo di mantello, (lo potrai fare con un ampia sciarpa o un ampio foulard di qualche mamma presente) e disponi tutti gli altri bambini in ordine sparso nello spazio gioco. Al via i giocatori si mettono a correre per sfuggire alle magie del mago.

Il mago deve cercare di toccare i bambini che corrono, quando un bambino viene toccato immediatamente si ferma e rimane immobile a braccia aperte. Gli altri giocatori, sempre in movimento passano a fianco del bambino immobilizzato, e toccandolo in una parte del corpo, possono liberarlo dall’incantesimo.

Risulta essere un gioco che divertirà molto i bambini. Attraverso il quale emerge la collaborazione, la velocità, e l’aiuto reciproco. Il gioco termina quando il mago sarà riuscito ad immobilizzare, toccandoli, tutti i concorrenti. E poi… si ricomincia da capo.. chi farà il mago? Naturalmente l’ultimo bambino che è stato immobilizzato.

Come Giocare a Macao

In questo periodo sono tante le possibilità per trascorrere il tempo in allegria, con amici e parenti. Ma sono anche tanti i modi per giocare. Questa che ti propongo è la guida del gioco Macao, un gioco che ha origine all’inizio dell’Ottocento e in cui devi utilizzare un mazzo di carte italiane da 40, oppure un mazzo di carte francese da 52 (senza jolly) tutte le figure (e se c’è il 10) valgono zero; le altre mantengono il loro valore. Inoltre i giocatori sono un banchiere contro più giocatori (da 4 a 12). Buon divertimento.

Occorrente
1 mazzo di carte italiane da 40 oppure uno francese da 52 (senza jolly)

In questo gioco il banchiere distribuisce una carta a testa ai giocatori, da destra a sinistra, e a sé stesso. Le carte coperte vengono guardate solo dopo avere effettuato la puntata. Chi ha un 9 lo gira subito e vince il triplo di quanto aveva puntato; chi ha 8 lo gira subito e riceve il doppio di quanto aveva puntato; chi ha 7 invece, mostra subito la carta e viene pagato alla pari.

Il giocatore con meno di 7 può “stare” o chiedere una o più carte; se supera, paga subito la puntata al banchiere. Il giocatore può lasciare coperta la prima carta e chiedere un’altra coperta, oppure scoprire la carta che possiede e chiederne una o più scoperte. Quando anche l’ultimo giocatore ha fatto le sue scelte, il banchiere gira la sua carta e decide se stare o chiamare. Se supera paga tutti, tranne chi aveva già superato.

Negli altri casi, vince nei confronti di chi ha ottenuto un punteggio minore del suo; pareggia (non paga, né incassa) con chi ha ottenuto il suo stesso punteggio; perde verso chi ha ottenuto un punteggio maggiore o lo stesso, ma con una carta sola. Una prima variante consente ai giocatori di guardare la loro carta prima di puntare. In un’altra i giocatori attivi (oltre al banchiere) sono solo due, uno per lato, e gli altri si limitano a puntare. Infine il banchiere deve mostrare la propria carta subito, o dopo che gli altri hanno giocato. Nel primo caso, quando ottiene un 7, un 8 o un 9, non è possibile chiedere altre carte, ma bisogna subito girare la propria.

Come Giocare a Machiavelli

Vuoi imparare un gioco nuovo, divertente da fare da solo o con gli amici? Vuoi imparare ad essere geniale e competitivo, attraverso un gioco di carte? Segui, attentamente, questa guida e imparerai a giocare a Machiavelli, un gioco che si fa con le carte francesi e dal quale rimarrai affascinata.

Per giocare a Machiavelli bisogna procurarsi un mazzo di carte francesi dal quale dovete in un secondo momento togliere tutti i jolly, visto che non sono ammessi nel gioco. Per giocare a Machiavelli, bisogna necessariamente conoscere il gioco Scala quaranta, poichè Machiavelli è proprio basato su questo gioco.

Anche in questo caso bisogna dare 13 carte, ma non è possibile lo scarto. Ad ogni giro, infatti, bisogna pescare una carta e cercare di mettere giù tris o scale (minimo di tre carte) proprio come si fa a scala quaranta. L’unica differenza è che non è possibile scartare nessuna carta, quindi se non si riesce a formare tris le carte in mano aumenteranno sempre più.

L’altra differenza sostanziale, che rende Machiavelli un gioco davvero particolare ed astuto è che si possono creare combinazioni a terra. Cioè si possono prendere le carte da terra, sia le vostre che quelle degli avversari e combinarle in vario modo, per cercare di scendere le proprie carte. L’unica regola è che non devono rimanere a terra carte singole o coppie.

Come Comportarsi Durante un Temporale

Se, durante un temporale, ci troviamo all’aperto o anche al sicuro nelle nostre case, ecco alcuni consigli su cosa fare. Un temporale può essere molto pericoloso per la nostra incolumità. Vi sono alcune cose che dovremmo assolutamente sapere e che vale la pena ricordare.

Se, durante un temporale, siamo in casa, chiudiamo porte e finestre. Non sono insoliti i casi di fulmini che entrano in luoghi chiusi, anche se ci sembra strano. Stacchiamo apparecchi elettrici, come televisioni, computer, modem e anche i telefoni fissi, che sono ottimi conduttori per i fulmini. Cerchiamo comunque di evitare attività che abbiano a che fare con apparecchi elettrici, come stirare, telefonare, ecc. Evitiamo anche l’acqua corrente, quindi meglio non fare docce e bagni e neppure lavare i piatti durante un temporale!

Se siamo fuori. Il pericolo maggiore, in caso di temporali, lo corriamo se siamo all’aperto. Evitiamo di rifugiarci sotto gli alberi, specie se sono isolati. Se proprio vi siamo costretti, per esempio perché stiamo camminando in un bosco, cerchiamo di evitare almeno quelli dalle cime più alte, privilegiando magari i cespugli del sottobosco. Cerchiamo di mantenere una posizione accovacciata, il meno possibile a contatto col terreno. Se siamo in altura cerchiamo di scendere il più velocemente possibile e di trovare un luogo più riparato. Se non possiamo farlo, accovacciamoci. Togliamo, se li indossiamo, gli oggetti metallici come collanine, braccialetti, orologi: il metallo è un ottimo conduttore di elettricità, come tutti sappiamo. Per lo stesso motivo, in montagna facciamo attenzione a picchetti, bastoni metallici e, in ogni caso, anche a ombrelli con la punta metallica. Se si è in comitiva, è meglio separarsi e non creare massa. Tenetevi lontani dai tralicci dell’alta tensione, dalle costruzioni alte e svettanti come i campanili, le torri, ecc.

Se si è in acqua. Se siamo dentro l’acqua, al mare, in un fiume o in un lago, ma anche in piscina, tiriamocene fuori al più presto: anche l’acqua è un ottimo”attira fulmini”. Allo stesso modo, allontaniamoci dalle rive. Se stiamo pescando, usciamo dall’acqua e non usiamo la canna da pesca, altro ottimo conduttore. L’auto è uno dei luoghi più sicuri in cui ci possiamo rifugiare, con i finestrini chiusi