Come si Impasta la Malta di Gesso

Il gesso può risultare assai utile soprattutto per rifiniture e piccoli ritocchi. In questa guida vedremo proprio come imparare a impastare la malta di gesso. Risulta essere un lavoro molto importante quindi chiedo a tutti coloro che sono interessati di seguirmi attentamente.

Il gesso va mescolato soltanto con acqua in uguale proporzione, anche se a volte può essere utile aggiungervi una piccola quantità di sabbia molto sottile o di calce aerea (grassello), che consenta di ritardarne la presa. Ciò attenua anche il fenomeno del ritiro che segue all’asciugamento, cosa che può provocare piccole ma fastidiose fessurazioni.

Dopo aver versato l’acqua necessaria in un piccolo contenitore vi si aggiunge il gesso a fontanella, mescolando con una cazzuola o con una mano, cercando di evitare la formazione di grumi, dato che il gesso ha questa tendenza. Il gesso va utilizzato subito, visto che appena diventa granuloso – cosa che avviene in pochissimi minuti – inizia a sbriciolarsi e non è più utilizzabile.

Del reso il gesso non va mai impiegato per lavori in locali soggetti a produzione di vapore, come la cucina; è infatti un materiale igroscopico e perciò destinato a gonfiarsi, causando danni alle pareti. Pertanto è sconsigliato farne uso nella costruzione di un forno, di una stufa, o di un camino.Per poter ottenere diversi livelli di rifinitura, e raggiungere gli angoli più angusti, è indispensabile dotarsi di cazzuole di forme e dimensioni diverse.

Come Impastare il Calcestruzzo

Il calcestruzzo è l’impasto tipico delle fondazione e delle strutture di sostegno, in modo che possa essere rinforzato adeguatamente anche con l’impegno di tondini di ferro o di acciaio da disporre secondo calcoli tecnici che è preferibile affidare a professionisti, a meno che non si tratti di lavori non troppo impegnativi.

Il calcestruzzo si prepara utilizzando, oltre alla sabbia, anche un altro inerte: la ghiaia. Nella preparazione di un calcestruzzo normale, generalmente armato, si rispettano di solito le seguenti porzioni tra cemento, sabbia, ghiaia e acqua: 1-2-4-1. Si provvede anzitutto a mescolare sabbia e ghiaia, facendo attenzione che siano ben asciutte, in modo da non rischiare la formazione di grumi.

Si aggiunge quindi il cemento e si forma un impasto asciutto e omogeneo. L’acqua va aggiunta a piccole dosi, e bisogna quindi impastare sino a ricavare un composto adeguatamente consistente e lavorabile. Visto che quasi sempre l’impasto per calcestruzzo si utilizza in quantità abbastanza considerevoli, è preferibile servirsi di una betoniera o almeno lavorare l’impasto a terra formando il tipico cratere lavorabile con un badile.

L’indurimento del calcestruzzo non è rapido, e perciò si può operare senza eccessiva fretta. Per quanto concerne la preparazione del cosiddetto magrone, adatto per lavori senza funzioni statiche, si applica di solito il seguente rapporto tra i vari componenti: 1 parte di cemento, 3 di sabbia, 5 di ghiaia, circa 1 di acqua.