Consigli Utili per i Capelli

Le donne che desiderio essere sempre impeccabili ed esteticamente gradevoli devono cominciare a curare come prima cosa i loro capelli. Non c’è niente come una chioma morbida, soffice e capelli che hanno corpo e spessore senza risultare troppo appesantiti da trattamenti invasivi, che ci mostra al meglio. Sono proprio i capelli, la cornice del volto, ad attirare per prima l’attenzione rappresentando il biglietto da visita della nostra bellezza. Per avere una capigliatura corposa e fluente, occorre scegliere i prodotti cosmetici giusti: shampoo, balsamo e tutti quei prodotti destinati a migliorarne lo styling. Sottoporre i capelli a trattamenti chimici a base di coloranti, sbiancanti e disciplinanti può deteriorare progressivamente il cuoio capelluto disidratando e sfibrando il capello.
Ogni strato del nostro capello è costituito da cuticole con squame che svolgono il compito di proteggere i capeli dai danni che possono derivare da agenti atmosferici e il contatto con cosmetici e trattamenti aggressivi. Teoricamente, queste squame dovrebbero ssere disposte parallelamente alle cuticole, ma quando i capelli sono sottoposti a permanenti, colorazioni e trattamenti simili, le sostanze chimiche coinvolte nel processo, aprono queste squame penetrando all’interno del fusto del capello.
A questo punto il capelli si ispessisce e disidrata così la chioma appare stopposa perdendo la lucentezza che la dovrebbe caratterizzare. Questo è anche ciò che accade quando i capelli sono esposti a temperature troppo alte, come quando si prende la tintarella senza applicare nessuna protezione su di essi ( cappelli, olii specifici ecc ) o si utilizza assiduamente la piastra stirante o i bigodini termici.
Il pericolo di utilizzare prodotti troppo aggressivi accentua ancora di più i danni a carico di capelli colorati o permanentati ed ecco che se le cuticole degli stessi subisce lo stress e la minaccia dei raggi ultravioletti o dell’uso di strumenti destinati alla piega troppo surriscaldati, i pericolo di ritrovarsi capelli sfibrati e pieni di doppie punte è dietro l’angolo.
Dunque, come si fa ad avere capelli spessi e corposi che sprizzano salute da tutte le parti?
Il primo passo da fare è utilizzare un buon shampoo volumizzante che contenga ingredienti in grado di proteggere la cuticola del capello evitandone la desquamazione.

Capelli grassi e capelli secchi
A seconda del tipo di capello, se tendente a ungersi rapidamente o se tende ad essere arido e secco, usare uno shampoo specifico. Se avete i capelli ricci e secchi, prima di lavarli con il vostro abituale shampoo, applicate una maschera fai da te a base di yogurt, tuolo d’uovo e olio di mandorle d’olci o di germe di grano, lasciate in posa per alcuni minuti e dopo il normale lavaggio vi accorgerete di avere una chioma morbida e luminosa. In tal caso è consigliabile utilizzare anche un balsamo volumizzante.
Per quanto riguarda lo styling, i capelli ricci vanno disciplinati e ne va valorizzato il volume grazie a prodotti specifici come schiume, da applicare quando sono ancora umidi oppure gel che devono avere delle formulazioni leggere per non appesantirli. Mentre se i vostri capelli sono lisci come spaghetti e tendenzialmente grassi, dopo lo shampoo risciaquateli con acqua limone e aceto ( se non amate molto l’odore dell’aceto scegliete quello di mele ) e ricordate che per districare i capelli non va completamente bandito il balsamo, ma applicato solo sulle punte. In tal modo eviterete la comparsa delle fastidiose doppie punte che saranno contrastate ancora di più grazie all’appliczione di poche gocce di olio di lino purissimo prima di usare il phon o la piastra. Nel vostro caso dovreste cercare di ridurre al minimo sindacale l’uso di spray, gel e quant’altro perchè non fanno altro che contribuire ad appesantire il capello sporcandolo velocemente.

Labbra e Trucco – Consigli Utili

La scelta del colore che maggiormente valorizza la bocca, al di là dei principi base , non può prescindere dalla forma stesa delle labbra, che in alcuni casi appaiono troppo sottili, in altri molto carnose, talvolta poco definite o dall’aspetto un pò triste, con gli angoli rivolti all’ingiù.
Con l’aiuto di qualche strumento, come matita correttore e rossetto, e di qualche suggerimento, è possibile migliorare la forma della propria bocca.

Indispensabile, la matita che va scelta di consistenza medio morbida, per scorrere facilmente, ma nel contempo assicurare la lunga durata del rossetto; per evitare un indesiderato effetto innaturale, tutto tranne che glamour e chic, la tonalità va poi scelta in nuance con il rossetto o in tonalità naturale se si opta per il gloss.

Labbra carnose o all’ingiù
Il trucco che valorizza questo tipo di bocca prevede di ridurre il contorno naturale delle labbra con un correttore nella stessa tonalità del fondotinta. Quindi, ridisegnare con la matita un contorno ridotto ( senza esagerare ), e scegliere un rossetto in tonalità opaca. Da evitare i gloss, troppo appariscenti per una bocca già pronunciata. Le labbra carnose però non devono essere vissute come un “problema” e non devono essere mortificate. Basti sapere che, in genere i colori accesi tendono a ingrandire, mentre quelli neutri, per effetto ottico, deviano la luce e, quindi, “smorzano” le dimensioni, con un impressione riducente.
Chi ha labbra con gli angoli rivolti verso il basso deve cercare di aumentare il volume del labbro inferiore, ridisegnandone il contorno con unt ratto di matita che tenda leggermente verso l’alto.

Labbra sottili e poco definite
Anche in questo caso, è indispensabile sfumare il contorno naturale con un correttore e ricreare uno nuovo con la matita più ampio di mezzo millimetro nella parte centrale. Per la scelta della tonalità del rossetto, si a colori accesi e luminosi. Sì ai gloss che, catturando la luce regalano volume, soprattutto se applicati nella parte centrale delle labbra.
Quando le labbra sono scarsamente definite, l’utilizzo della matita per il contorno diventa davvero indispensabile per riuscire a dare maggiore definizione. Il colore va scelto nella tonalità più vicina a quella delle labbra. Il rossetto migliroe per questo tipo di labbra è opaco, da illuminare eventualmente con qualche tocco di gloss oppure ombreto perlato ma solo nella parte centrale della bocca.

Come Allenarsi con lo Spinning

La pratica dello “Spinning” in bicicletta, è stata importata in Italia dagli Stati Uniti negli anni 2000.

Questa disciplina, grazie ad una bicicletta stazionaria, (spin bike), permette di allenare il fisico a livello aerobico e, grazie alla possibilità di modificare l’intensità di pedalata, tonifica anche a livello cardiaco.

Occorrente
Abbigliamento tecnico per lo spinning
1 bicicletta da spinning
Un ambiente aperto o aereato dove allenarsi

Se hai deciso di dedicarti allo spinning, puoi scegliere di acquistare una spin bike, ed allenarti in casa, oppure di iscriverti in una palestra che, ne permetta l’uso, in una area dedicata. Nel primo caso, è possibile vedere questa guida sulla bici da spinning. Indossa sempre l’abbigliamento tecnico che, consiste in un pantaloncino rinforzato al cavallo, molto simile a quello dei ciclisti professionisti, in una canottiera traspirante e, scarpe ad alta aderenza con il pedale. La scarpa deve essere traspirante ma, sufficientemente rigida per evitare incidenti alle caviglie.

I guanti, senza dita, sono consigliati, anche per una questione igienica, visto che l’attrezzo è quasi sempre in uso comune. Inizia il tuo allenamento con 10 minuti di stretcing, quindi sali in bici e, modula una intensità di 70/ 100 ritmo pedalata al minuto, per aumentare la capacità di esprimere forza. Cerca di alternare, fasi ad alto sforzo fisico, che variano dai 7 ai 10 minuti, a fasi di recupero, in media di 2 minuti.

Per un lavoro a bassa intensità, devi effettuare esecuzioni molto rapide, per un massimo di 30 secondi, seguite da recuperi di circa 2 minuti. Questo lavoro, lo devi alternare a fasi di circa 10 secondi ad intensità media, 80 – 140 rpm. recuperando 1 minuto. Puoi utilizzare tecniche diverse come, pianura, run, sterrato, accelerazioni in salita, jump, walk, salita in piedi. Allenati non più di 45 minuti per seduta, due volte a settimana.

Consigli per il Contorno Occhi

Risulta essere la zona più delicata che si segna facilmente e rappresenta il biglietto da visita per riconoscere un viso giovane. Risulta essere in contorno occhi, infatti a rivelare solitamente, prima di qualunque altra parte del volto, i segni dell’età, già a partire dai trenta anni. In quest’area la pelle è molto delicata e tende a segnarsi, con conseguente comparsa di inestetismi che conferiscono un aspetto stanco e invecchiato.
La pelle più sottile rispetto al resto del viso fa sì che il contorno occhi sia la prima zona a manifestare, in chi è predisposta e conduce uno stile di vita poco attento, i segni dell’invecchiamento, come palpebre rilassate e rughette. Ma non è l’unico motivo. Per una questione di familiarità, possono comparire anche occhiaie, unitamente, se la stanchezza si accumula, a borse e gonfiori.

Soni i classici segni bluastri sotto gli occhi, che rendono lo sguardo sciupato e appesantito anche in donne giovani. La causa, infatti, è una rallentata microcircolazione sanguigna, tra capillari e piccole vene delle palpebre inferiori. Non dunque un problema legato al tempo o alla stanchezza, ma congenito, per cui sono indicati prodotti dell’azione stimolante sugli scambi cutanei e rinforzante delle pareti dei capillari.
Al pari dell occhiaie, le cosiddette borse sono per lo più un inestetismo di tipo costituzionale, dovuto all’accumulo di grasso localizzato sotto la palpebra. Stress e stanchezza, tuttavia, possono accentuare il gonfiore. In alcuni casi sono dovute a un occasionale ristagno di liquidi e perciò facilmente trattabili facendo ricorso a specifici cosmetici drenanti e decongestionanti.

Come Preparare Ciambella al Cocco

La ciambella al cocco è un dolce ideale in tutti i periodi dell’anno. Questo dessert può essere servito sia dopo un pasto leggero, che come merenda adatta anche ai più piccoli. Risulta essere ottimo se viene inzuppato nel latte la mattina, oppure nel the delle cinque. Può essere assaggiato anche da coloro che seguono diete dimagranti.

Occorrente
300 grammi di farina
200 grammi di zucchero
100 grammi di burro
3 uova
100 grammi di cocco grattugiato
2 decilitri di latte
Zucchero a velo

In una bacinella abbastanza ampia, sbattere tre tuorli d’uovo con duecento grammi di zucchero. Mescolare con una frusta di acciaio, oppure con uno sbattitore elettrico. Si dovrà ottenere un composto omogeneo, di colore giallo limone e abbastanza denso. Setacciare insieme trecento grammi di farina con cento grammi di cocco grattugiato usando un colino.

Mescolare la farina col cocco, nell’uovo sbattuto in precedenza, mescolare almeno cinque minuti, per fare amalgamare bene il composto. Attenzione, non dovranno restare grumi nell’impasto del dolce. Unire due decilitri di latte, e cento grammi di burro fuso in precedenza. Continuare a mescolare il tutto per fare amalgamare bene il composto.

Montare tre albumi, incorporarli nell’impasto del dolce e mescolare con un cucchiaio di gomma dall’alto verso il basso. Versare il composto in uno stampo imburrato e infarinato precedentemente. Preriscaldare il forno a 180 gradi e, quando sarà caldo, infornare lo stampo. Cuocere per quaranta minuti. Fare riposare lo stampo dieci minuti, sformare e cospargerla con zucchero a velo.