Come Preparare Zuppa di Pesce

Se hai voglia di pesce, in particolare di una buona zuppa, questa è la ricetta che fa per te. Del buon pesce fresco renderà questa piatto molto apprezzato, da te ma anche dai tuoi commensali. Il risultato è assicurato, ti serviranno però molti ingredienti.

Occorrente
1 kg di cozze
200 gr di gamberi
200 gr di seppie
100 gr di totani
100 gr di moscardine
200 gr di grongo
200 gr di nasello
200 gr di coda di rospo
Pelati

Lava bene le moscardine, i totani e le seppie. Una volta puliti, tagliali a pezzi abbastanza grandi. Sguscia le cozze e leva il filino nero che hanno dentro. Prendi i gamberi e dividi la testa dal resto del corpo. Non buttare le teste, ma conservale: potresti farci un sughetto per una pastasciutta.

A questo punto, prendi una grande casseruola, metti un filo d’olio e mettici dentro della passata. Deve essere molta. In alternativa, potresti usare dei pomodori pelati (2 confezioni), passandoli nel passapatate. Puoi anche aggiungere 3 o 4 spicchi di aglio interi, in modo da poterli trovare facilmente e da eliminarli.

Una volta che il sugo starà bollendo, aggiungici le moscardine, i totani e le seppie. Passati 30 minuti, aggiungi le cozze, i gamberi e il resto dei pesci: nasello, coda di rospo, grongo. Lascia cucinare per altri 20 minuti. Servilo caldo, con delle buone fette di pane. Se vuoi dare un tocco in più, potresti mettere un peperoncino piccante.

Come Togliere la Ruggine

La ruggine sui cancelli e balconi è dovuta ad agenti atmosferici come pioggia, vento e gelo, che portano ad una reazione chimica tra acqua, ossigeno ed anidride carbonica; se il cancello è automatico, allora anche la dispersione di corrente è uno degli agenti che intervengono alla sua corrosione.

Se il tuo cancello o il tuo balcone sono stati rovinati dalla ruggine, la sua riverniciatura non basta: occorre intervenire a fondo. Dovrai, quindi, controllare bene spigoli, giunzioni, interstizi e fessure dei tubolari cavi.
Devi poi procedere raschiando tutte le parti di vernice che non sono più aderenti, con una spazzola o una smerigliatrice.

Il passo successivo è di prendere uno straccio e bagnarlo con del solvente neutralizzante, dopo fai asciugare e passa il convertitore di ruggine, che è impermeabile, quindi previene gli effetti dell’ossidazione. Infine, dai due mani di smalto di finitura; se vuoi puoi utilizzare anche prodotti che valgono sia per antiruggine che per pittura.

Se, però, la ruggine ha compromesso a fondo il tuo cancello, occorre sostituirlo, almeno nei elementi rovinati, consultando un fabbro esperto.
In commercio esistono elementi modulari assemblabili, che sono facili da avvitare al telaio perchè sono già forati e filettati.
Per sapere quanti moduli ti servono basta dividere la lunghezza del cancello per la larghezza dei moduli, tendendo conto degli spazi tra questi ultimi.

Come Fare una Zucca di Cartapesca Porta Candela

In questa guida ti spiego come fare una zucca di cartapesta ed utilizzarla come porta candela. Per realizzarla non occorre spendere molti euro ma bastano poche e semplici cose tipo un palloncino e un vecchio quotidiano. Anche i bambini possono realizzarla con l’aiuto di un adulto per le parti un po’ più difficili.

Occorrente
Palloncino da gonfiare
1 giornale tipo quotidiano
Colla vinilica
Capiente ciotola di plastica
Colore arancione a tempera per dipingere
Pennello
1 tappo di barattolo di vetro
1 candela

Prendi la ciotola e prepara una soluzione, utilizzando come misurino un piccolo bicchiere di plastica usa e getta come quelli per il caffè. Fai così la soluzione: un bicchierino di acqua e due bicchierini di colla vinilica. Mescola bene la soluzione. Prendi quasi metà del giornale e taglialo facendo delle piccole striscioline. Metti tutte le striscioline dentro la ciotola e falle inzuppare bene. Gonfia il palloncino nella misura di una testa d’uomo e fai il nodo, poggia il palloncino con il nodo di sotto su di una tazza o una ciotola molto capiente in modo che il palloncino resta in equilibrio.

Prendi le striscioline a poco a poco strizzandole in modo che non gocciolano ed inizia a ricoprire quasi interamente il palloncino lasciando scoperta la parte di sotto perchè il risultato finale della zucca deve essere come una zucca alla quale è stata tagliata la calotta. Fai aderire bene le striscioline di carta pressandole con le mani in modo che si attaccano bene al palloncino. Non pressare troppo perché il palloncino può scoppiare. Quando hai ricoperto tutto il palloncino, tranne la base, mettilo all’aperto per farlo asciugare.

Quando è asciutto fai un altro strato di strisce inzuppate sul palloncino, come quello che hai fatto prima. Metti il palloncino all’aperto per una notte intera e fai asciugare bene la cartapesta sul palloncino. Quando e perfettamente asciutto, con uno spillo scoppia il palloncino che è rimasto all’interno e con delle forbici appuntite ritaglia la sagoma degli occhi, del naso e della bocca come si fa con le vere zucche. Con la tempera arancione dipingi tutta la zucca e quando è asciutta prendi il tappo del barattolo di vetro vuoto incollaci sopra la candela e mettila dentro la zucca. Accendi la candela e dai fori uscirà un effetto luce davvero bello.

Come Fare un Trucco Arcobaleno

Devi andare in discoteca, e non sai come truccarti? In questa guida, ti insegnerò a creare un bellissimo trucco arcobaleno, nei toni del blu, azzurro, verde e viola, è di particolare effetto, e di certo non ti farà passare inosservata. Ne consiglio l’uso alle ragazze more, con occhi chiari.

Occorrente
Ombretto viola
Ombretto verde
Ombretto azzurro
Ombretto verde
Mascara
Eye liner
Matita nera per occhi

Per prima cosa, stendi la base per gli occhi, del colore che vuoi, io ti consiglio un giallo perlato chiaro, o bianco perlato, se non la hai, puoi benissimo utilizzare un’ombretto in crema di quei colori, e stenderlo delicatamente coi polpastrelli fino all’arcata sopraccigliare.
Quindi applica l’ombretto verde, non partendo proprio attaccata alla punta dell’occhio, in modo da lasciare quella zona, del colore della base.

Ora prendi con un pennello da sfumatura, l’ombretto azzurro, e applicalo verso la fine del’occhio e sfuma bene sulla congiunzione con il verde, quindi prendi il blu, e con un pennello a punta fine, applica l’ombretto sopra quello azzurro, cercando di lasciare nella parte più attaccata alle ciglia, del colore azzurro.

Prendi con il pennello a punta fine, l’ombretto viola, e tenendo l’occhio aperto, segna la piega dell’occhio, e sfumala verso l’alto, nell’arcata sopraccigliare e assieme agli altri colori sulla palpebra, in modo da creare una sfumatura graduale e delicata.
A questo punto disegna una sottile linea di eye liner nella rima palpebrale superiore, nella rima palpebrale inferiore interna, applica la matita nera, e se applica la matita blu o dell’ombretto azzurro, sotto l’attaccatura delle ciglia inferiori.
Il trucco è finito.

Come Evitare Fughe di Calore in Casa

Durante l’inverno, così rigido e freddo, sembra quasi che tutte le precauzioni che si sono prese tra camini, pompe di calore, termosifoni e stufe varie, non siano sufficienti. Nella guida di seguito sono dati dei semplici consigli per evitare la dispersione di calore.

Se in casa, usufruite dei termosifoni, è molto importante che non mettiate tra il termosifone stesso e l’ambiente delle tende troppo pesanti e spesse: in questo modo l’aria calda non passa e sarebbe uno spreco inutile di gas. Se avete un solaio sotto tetto non praticabile, potete provvedere a stendere sul pavimento un tappeto di lana minerali per tutta la superficie.

Accostate i materassini, o i rotoli di lana minerale uno a fianco all’altro, e sigillate i giunti con del nastro adesivo plastico. Così diminuirà la dispersione. Potete anche provvedere con l’applicare il doppio vetro alle finestre se esse hanno il telaio in legno. L’intercapedine di aria tra i due vetri funziona come isolante.

State attenti anche ai cassonetti delle serrande avvolgibili: la temperatura che è all’interno degli avvolgibili, è uguale a quella esterna, di conseguenza, provvedete ad applicare del nastro adesivo plastico. Il pannello isolante dovrà essere più largo del coperchio in modo da coprire adeguatamente i battenti e gli incastri dello stesso.