Come Giocare a Mahjong

Il mahjong è un vecchio gioco cinese che ha più di 2500 anni, è molto simile al gioco delle coppie. Nel passato il gioco serviva come per una sorta di meditazione, oggi è considerato un gioco d’azzardo, infatti solitamente è giocato come solitario ma si può giocare fino a quattro persone.

Il gioco è formato da 144 tessere, un tempo erano in legno, le tessere rappresentano simboli e numeri. Il gioco viene disposto come a formare una piramide, che piano piano deve essere smontata. Si possono togliere solo le tessere sui lati esterni orizzontali e solo quelle in cima, le tessere si eliminano a due alla volta e solo se possiedono lo stesso simbolo, ad eccezione di quelle dei fiori e dei venti che si eliminano per categoria: ad esempio la rosa con il giglio.

Per giocare a questo gioco bisogna avere un computer che solitamente lo ha già installato oppure cercando su internet siti che lo propongono gratis. In alternativa si può giocare a casa con gli amici comprando apposite tessere o carte. Si mischiano le carte e si dispongono a formare un muro piramidale più alto nel centro, ognuno a turno toglie le tessere (ogni tessera equivale a dei punti). Si vince in due modi: se il mahjong rimane senza mosse, vince chi ha più punti, altrimenti vince chi fa mahjong, cioè la persona che toglie le ultime due tessere rimaste.

Risulta essere un gioco molto bello che richiede astuzia e concentrazione e potrebbe essere un’alternativa alle solite carte da gioco natalizie. Inoltre si possono creare anche più blocchi di muro per renderlo più interessante, infatti la piramide non deve mai avere una forma precisa. E’ un gioco che potrete variare a vostro piacimento, ovvero inventando dei bonus se vengono rimosse specifiche tessere.
Dopo poco tempo che ci giocate capirete perchè nell’antichità era usato per meditare.

Come si Impasta la Malta di Gesso

Il gesso può risultare assai utile soprattutto per rifiniture e piccoli ritocchi. In questa guida vedremo proprio come imparare a impastare la malta di gesso. Risulta essere un lavoro molto importante quindi chiedo a tutti coloro che sono interessati di seguirmi attentamente.

Il gesso va mescolato soltanto con acqua in uguale proporzione, anche se a volte può essere utile aggiungervi una piccola quantità di sabbia molto sottile o di calce aerea (grassello), che consenta di ritardarne la presa. Ciò attenua anche il fenomeno del ritiro che segue all’asciugamento, cosa che può provocare piccole ma fastidiose fessurazioni.

Dopo aver versato l’acqua necessaria in un piccolo contenitore vi si aggiunge il gesso a fontanella, mescolando con una cazzuola o con una mano, cercando di evitare la formazione di grumi, dato che il gesso ha questa tendenza. Il gesso va utilizzato subito, visto che appena diventa granuloso – cosa che avviene in pochissimi minuti – inizia a sbriciolarsi e non è più utilizzabile.

Del reso il gesso non va mai impiegato per lavori in locali soggetti a produzione di vapore, come la cucina; è infatti un materiale igroscopico e perciò destinato a gonfiarsi, causando danni alle pareti. Pertanto è sconsigliato farne uso nella costruzione di un forno, di una stufa, o di un camino.Per poter ottenere diversi livelli di rifinitura, e raggiungere gli angoli più angusti, è indispensabile dotarsi di cazzuole di forme e dimensioni diverse.

Come Fare un Allenamento Aerobico in Casa

Gli attrezzi come il tapis roulant, possono risultare utili per mantenere una certa condizione fisica generale legata essenzialmente all’apparato cardiocircolatorio e respiratorio. Inoltre, sempre se l’attrezzo simula la tecnica sportiva, come il tapis roulant per la corsa, mantiene la forza e la resistenza muscolare.

Anche se con il tempo vi siete affezionati alla vostra vecchia T-shirt di cotone, non utilizzatela per fare del cardiofitness o correre sul tapis roulant. I materiali sintetici come il coolmax consentono un migliore passaggio dell’umidità verso l’esterno. In questo modo non rischiate di raffredarvi per avere avuto gli indumenti bagnati di sudore sul tapis roulant. Dopo il lavaggio questi indumenti si asciugano molto rapidamente per essere pronti per la nuova seduta in palestra e allenamento sul tapis roulant. E’ errato pensare che coprirsi molto favorisca la perdita di grasso, spesso si sottopone il propio fisico ad uno stress eccessivo che a lungo andare ci allontana dal piacere dell’attività fisica sul tapis roulant.

Esercizi da effettuare sul tapis roulant
Camminata veloce o corsa lenta sul tapis roulant: rassoda i muscoli delle gambe senza affaticare articolazioni e spina dorsale, favorisce l’eliminazione di tossine. Per ottenere buoni risultati occorre praticare l’esercizio regolarmente (mezz’ora al giorno), assumendo una postura corretta sul tapis roulant: schiena dritta, braccia morbide con gomiti leggermente flessi e attenzione concentrata sulla respirazione.
Corsa continua con variazioni di ritmo sul tapis roulant: l’intensità dello sforzo varia in continuazione, in velocità e in pendenza del tapis roulant, mimando salite, discese e pianure. Quando il lavoro si intensifica, nella muscolatura si accumula acido lattico, che viene poi eliminato nella fase in cui lo sforzo sul tapis roulant diminuisce.
Corsa interrotta da pause: è il tipo di allenamento sfruttato soprattutto dagli atleti che vogliono migliorare le prestazioni sul tapis roulant o prepararsi a una gara, e corrisponde agli scatti della corsa su strada: ogni allungo sul tapis roulant è seguito da pochi secondi di recupero.

Risulta essere importante ricordare che questi esercizi non possono essere eseguiti su tutti i tapis roulant, visto che quelli magnetici non permettono di correre. Se ci si vuole allenare, quindi, è necessario comprare un modello come quelli indicati in questa guida sul tapis roulant elettrico su Itapisroulant.net.

Per quanto riguarda l’eventuale utilizzo degli attrezzi da cardio fitness (come il tapis roulant) per uso sportivo, va evidenziato che possono sostituire il mezzo specifico di gara solo per brevi periodi di tempo in quanto, se utilizzati troppo a lungo tendono ad alterare il gesto tecnico (esempio: la cyclette può simulare la tecnica della pedalata ma solo in condizioni di immobilità dell’attrezzo, senza gli equilibri dinamici che si hanno su strada. Nel tapis roulant il corpo non si sposta in avanti come nella corsa su terreno ma si solleva mentre il piede di spinta scivola verso dietro).
Importante può essere l’applicazione del tapis roulant che, trovandosi già nell’ambiente domestico, consente alla persona lo svolgimento dell’attività fisica in qualsiasi momento della giornata e in situazioni non del tutto favorevoli. Anche dopo un infortunio, dopo una malattia da raffreddamento o semplicemente perchè non abbiamo voglia di riuscire dopo una lunga giornata di lavoro, il tapis roulant diventa una soluzione ideale. Il tapis roulant situato fra le mura domestiche sarà un importante stimolo a praticare attività fisica non solo per lo sportivo di casa, ma anche per tutti gli altri componenti della famiglia

Gli attrezzi come il tapis roulant, possono risultare utili per mantenere una certa condizione fisica generale legata essenzialmente all’apparato cardiocircolatorio e respiratorio. Inoltre, sempre se l’attrezzo simula la tecnica sportiva, come il tapis roulant per la corsa, può contribuire a mantenere la forza e la resistenza muscolare specifiche tipiche della disciplina praticata.

Come Giocare a Mago Libero

Con la bella stagione tra amichetti ci si ritrova al parco giochi a volte però ci si stanca di altalena e scivoli, a questo punto bisogna organizzare qualcosa per intrattenere i bambini. Ti insegno un gioco di vecchia data ma sempre molto divertente da proporre in giardino ad un gruppo di bambini a partire dai quattro anni.

Occorrente
10 giocatori
Un mago con mantello
Un ampio giardino

Con una conta scegli chi farà il mago. Il mago si disporrà al centro del giardino, muniscilo di mantello, (lo potrai fare con un ampia sciarpa o un ampio foulard di qualche mamma presente) e disponi tutti gli altri bambini in ordine sparso nello spazio gioco. Al via i giocatori si mettono a correre per sfuggire alle magie del mago.

Il mago deve cercare di toccare i bambini che corrono, quando un bambino viene toccato immediatamente si ferma e rimane immobile a braccia aperte. Gli altri giocatori, sempre in movimento passano a fianco del bambino immobilizzato, e toccandolo in una parte del corpo, possono liberarlo dall’incantesimo.

Risulta essere un gioco che divertirà molto i bambini. Attraverso il quale emerge la collaborazione, la velocità, e l’aiuto reciproco. Il gioco termina quando il mago sarà riuscito ad immobilizzare, toccandoli, tutti i concorrenti. E poi… si ricomincia da capo.. chi farà il mago? Naturalmente l’ultimo bambino che è stato immobilizzato.

Come Impastare il Calcestruzzo

Il calcestruzzo è l’impasto tipico delle fondazione e delle strutture di sostegno, in modo che possa essere rinforzato adeguatamente anche con l’impegno di tondini di ferro o di acciaio da disporre secondo calcoli tecnici che è preferibile affidare a professionisti, a meno che non si tratti di lavori non troppo impegnativi.

Il calcestruzzo si prepara utilizzando, oltre alla sabbia, anche un altro inerte: la ghiaia. Nella preparazione di un calcestruzzo normale, generalmente armato, si rispettano di solito le seguenti porzioni tra cemento, sabbia, ghiaia e acqua: 1-2-4-1. Si provvede anzitutto a mescolare sabbia e ghiaia, facendo attenzione che siano ben asciutte, in modo da non rischiare la formazione di grumi.

Si aggiunge quindi il cemento e si forma un impasto asciutto e omogeneo. L’acqua va aggiunta a piccole dosi, e bisogna quindi impastare sino a ricavare un composto adeguatamente consistente e lavorabile. Visto che quasi sempre l’impasto per calcestruzzo si utilizza in quantità abbastanza considerevoli, è preferibile servirsi di una betoniera o almeno lavorare l’impasto a terra formando il tipico cratere lavorabile con un badile.

L’indurimento del calcestruzzo non è rapido, e perciò si può operare senza eccessiva fretta. Per quanto concerne la preparazione del cosiddetto magrone, adatto per lavori senza funzioni statiche, si applica di solito il seguente rapporto tra i vari componenti: 1 parte di cemento, 3 di sabbia, 5 di ghiaia, circa 1 di acqua.